NICOLA PAVARANI nasce 29 anni fa e trascorre i primi 20 anni di vita nel più completo anonimato in perfetto stile Clark Kent cercando di tenere nascosti al mondo intero i suoi poteri di calciatore e di paroliere. Personaggio schivo, altezzoso e sobrio viene praticamente evitato da tutta la gente stupida che conta. Innumerevoli le volte in cui sparisce misteriosamente dopo aver ricevuto telefonate sospette in cui risponde solo a monosillabi. Trascorre il periodo più buio della sua vita a Metropolis (conosciuta anche come Parma) per poi trasferirsi in una fattoria (conosciuta anche come “casa in via Manubiola” ) nella ridente cittadina di Smallville (conosciuta anche come Ghiare). In questo contesto più semplice acquista umiltà e tenta di farsi accettare anche dalle persone più giovani. Dopo l’incontro con Lois Lane (che d’ora in poi chiameremo Monica per pura e semplice comodità) decide che è ora di condividere con i nuovi conoscenti i suoi poteri e scende definitivamente dal piedistallo condividendo con loro le esperienze calcistiche e canore. A questo va aggiunto il fatto che decide di crearsi una zona di riflessione tutta sua nel fienile (conosciuto anche come mansarda) della fattoria e grazie a questo riesce a liberare la stupidità che è in lui anche grazie alla frequentazione di un trio di personaggi conosciuti con il nome di George Best, John Cena e “Il Boffo”. Memorabile il ciclo di canzoni stupide che inizia grazie ad un semplice video mandato con il cellulare dal suddetto trio e che scatena una reazione a catena impensabile…

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